Regina Carter al Blue Note

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Il violino di Regina Carter fa volare il pubblico del Blue Note attraverso la musica

Regina Carter oggi è considerata il violino jazz più importante e significativo, dopo quello leggendario di Stephane Grappelli. La sua bravura e la sua fama sono state consacrate anche grazie alla collaborazione con Wynton Marsalis (Grammy Awards e premio Pulizer), con la “Lincoln Center Jazz Orchestra” e Cassandra Wilson per “Travelion Miles”.

La sua autorevolezza musicale, mista a grazia ed eleganza, è riconosciuta dalle riviste specializzate più importanti. Ma non è soltanto il mondo del jazz ad interessarsi alla sua musica: artisti come Faith Evans, Elliot Sharp, e Mary J. Blige l’ hanno chiamata a collaborare nelle loro registrazioni.

Regina Carter spazia dalla musica classica al jazz alla world music e combina una tecnica mozzafiato con qualità profonde di composizione e di improvvisazione con un nuovo, aggressivo approccio al suo strumento e al tempo stesso mette in dubbio l’immagine comune del violino: nelle mani della Carter il violino mostra non soltanto il suo lato melodico, bensì anche tutte le sue possibilità percussionistiche.

Con l’ultimo album “Reverse Thread”, Regina Carter  ci trasporta in un ipnotico e affascinante mondo di melodie popolari africane.

Martedì 29 ottobre al Blue Note di Milano Regina Carter, con Xavier Davis al piano, Jesse Murphy basso, e una splendida Gayelynn McKinney alla batteria hanno regalato ad un pubblico appassionato e attento una serata decisamente emozionanate. C’erano diversi musicisti tra il pubblico e al termine della serata, Regiana ha chiamato sul palco per dare vita a un bis veramente particolare un amico violinista che ha duettato con lei in modo davvero straordinario, aggiungendo se possibile emozione all’emozione già data.

Immagini e testo di Angela Bartolo

Fonte delle informazioni Bule Note Milano

Evento organizzato da Blue Note Milano con la collaborazine di Parole e Dintorni che si singrazia per la gentile disponibilità